Codice Aperto è uno spazio di analisi sociopolitica, critica dei media e approfondimenti culturali. Un progetto collettivo: puoi partecipare con un commento, proporre un articolo o segnalare un tema
Il malessere reale che le piazze d'Europa urlano (e che la politica evita)
Il cortocircuito Un cassonetto in fiamme a Verona vale un titolo in prima pagina. Centomila studenti fuorisede a Milano, a fronte di sedicimila posti letto pubblici o convenzionati, ne ricevono molto meno. È questa la sproporzione da cui partire: lo spazio mediatico concesso agli scontri di poche centinaia di persone e la cornice riduttiva applicata alle ragioni di centinaia di migliaia di altre.
Parte II - La gestione dell’emergenza: tecnocrazia, opacità e conflitti istituzionali
Apertura: Il paradosso della Commissione
Quando, nel febbraio 2024, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva l’istituzione della Commissione parlamentare bicamerale di inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid-19, molti hanno salutato il provvedimento come un atto di responsabilità istituzionale: finalmente, a distanza di anni, un organo dotato di poteri quasi giudiziari avrebbe messo ordine ne
Oltre la fiducia: dopo il caso Anthropic l’AI è infrastruttura armata
Nota terminologica: nell'articolo ricorrono termini tecnici del settore AI e delle politiche digitali. I principali sono spiegati la prima volta che compaiono nel testo.
Come la società decide chi sei (e tu credi di essere libero)
Se pensiamo alla parola "potere", la prima immagine che ci viene in mente è quasi sempre la stessa: un dittatore sul balcone, un poliziotto con il manganello, un governo che approva una legge severa. Il potere che dice No, che vieta, che punisce.
Un'analisi degli interessi che mossero il Risorgimento
La storiografia scolastica italiana ha costruito attorno al Risorgimento una narrazione coerente e rassicurante: un popolo che si sveglia, eroi che lo guidano, una nazione che nasce. È una narrazione potente, non priva di elementi reali. Ma è anche una narrazione selettiva - e la selezione, in storia come in ogni altra disciplina, non è mai neutrale.
Guy Debord nel 2026, tra TikTok, IA e rivolta diventata content
La politica oggi si fa a colpi di reel. Le guerre hanno il loro hashtag. Persino la rivolta diventa content. Se ti sembra normale, Guy Debord l'aveva scritto 60 anni fa: "Lo spettacolo non è un insieme di immagini, ma un rapporto sociale tra persone, mediato dalle immagini". Aveva ragione? Sì, ma forse non basta. Ecco perché oggi serve ancora leggerlo. E perché serve anche andare oltre.